| Emmm veramente qualcuno qui sul forum (se non ricordo male) e sicuramente persone che ho conosciuto altrove, e che al momento non hanno 14 anni ma una ventina di più e dunque C'ERANO mi hanno parlato di Euronymous come una persona che manteneva un ottimo rapporto coi fan e ha contribuito molto a diffondere il black metal. Euronymous è, al più, una persona stimata, ma decisamente da pochi ragazzini. La maggior parte osannano Varg come se Euronymous fosse la rovina del Black Metal e dell'umanità intera quando invece, se non ci fosse stato lui, probabilmente nemmeno saprebbero cos'è il black. Persone che glissano felici sul fatto che Varg se ne andava in discoteca e coi metallari nemmeno voleva averci a che fare, stile " si si io faccio musica, però perle ai porci". Insomma persone come te che si fidano ciecamente della parola di Varg, immagino sulla base del fatto che fa musica bella (se ti potesse interessare, Euronymous è uno dei pochi chitarristi black ad essere entrato nelle classifiche generali del metal, quindi non esattamente un incapace) e ha un faccino carino, che a Euronymous di certo mancava. Ne' tu ne' io eravamo presenti all'omicidio, al processo, alle loro vite e a quello che chiamiamo inner circle. Non sappiamo nemmeno cosa c'è scritto nei fascicoli dell'indagine, io avevo meno di 10 anni e tu non eri ancora nata, oltre ai problemi logistici dovuti al risiedere qualche parallelo più sotto e qualche meridiano più a sinistra. Quindi direi che le uniche cose su cui ti basi nell'esprimere la tua opinione sono, si, la bella faccia di varg e la sua musica. Oh, quale maturità. Immagino poi tutte voi conosciate Hellhammer di persona, salutatemelo stasera quando andate a farvi la solita birrozza al pub. Ciò detto, ti invito a tornare sul quel ridicolo forum delle "metallare italiane" (si, col pannolino) a parlare di quanto è bello shagrat e di quanto gli omini nel metal vi discriminino (eh, chissà come mai!)  Metal GraphicMjölnirAncora una volta l'Europa dimostra, più che la propria capacità, la propria inconsistenza al di là di un sistema di produzone e consumo. "Produci consuma crepa" cantavamo 10 anni fa irridendo la triade imperante, qualcosa è cambiato e non in meglio, da queste parti: si consuma di più; si produce in meno, sempre in meno; si crepa molto di più e in malo, malissimo modo. Anni di guerra feroce sulle rive del mare Adriatico, morti, feriti, orrore. Anni di viltà, di disinteresse o di alti interessi, di un qualche tornaconto anche enorme. L'Europa che vuole contare, quella che fa i conti e con cui bisogna farli, in questo secolo con le leggi razziali e la conseguente distruzione della sua componente ebrica si è macchiata di un abominio che la guerra e la Resistenza hanno potuto farci credere, se non perdonato, almeno fortemente scontato. Da questa eterna cloaca di sangue, spirito, interessi economici, sgorga continuamente il nostro peggio e il nostro meglio, e non riusciamo a porvi rimedio. Chi non sa farsene una ragione può sempre porre fine ai suoi giorni. Si perderà il peggio e anche il meglio e poi, dove crede di andare?
Non c'è fantasia possibile che valga un'alba blu, anche se genererà una giornata di merda.
Tutti quelli che, bambini, sono cresciuti sotto lo sguardo di Dio, respirando la religione domestica e parocchiale sanno, se vorranno ascoltarla, di cosa si suona, si canta. Sono le braccia calde contro il gelo del firmamento che, nell'adolescenza, minano da sempre la credibilità della nostra morale religiosa conciliante con tutto, con il potere in maniera addirittura scandalosa, ma non con il nostro corpo, come se l'essere carne e sangue e nervi possa essere ridotto a una casualità insignificante e futile da reprimere, disprezzare, avvilire.
Per come va il nostro mondo, tutti quelli che denunciano ed evidenziano il degrado umano contribuiscono, malgrado loro, ad aumentarlo. E questo "malgrado" è tutto ciò che resta alla nostra buona coscienza.
dal booklet di Linea gotica, C.S.I. C'è qualche pagliuzza nel mio occhio di sicuro, ma non ti sei accorto della trave che hai nel culo! |